VENDITA AL DETTAGLIO

Alla Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino si effettuano anche vendite al pubblico, sia di vino sfuso che imbottigliato.
Passa a visitarci a Ponte a Chiani per un assaggio dei nostri prodotti.

Se vuoi fissare una visita guidata in cantina scrivi una mail a info [ @ ] vinitipiciar.it .

Apertura Showroom

Lun-Ven 8:00 - 12:30 / 14:30 - 18:00
Sab 8:00 - 12:00
Domenica solo su appuntamento

Progetti Integrati di Filiera (PIF) Annualità 2015

La CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ ARETINO S.C.A.  con sede in AREZZO Località Ponte a Chiani n° 57/F (www.vinitipiciar.it) nell’ ambito del proprio programma di sviluppo per il miglioramento qualitativo della trasformazione delle uve conferite dai soci e delle successive fasi di lavorazione fino al prodotto imbottigliato ha presentato, con le agevolazioni previste dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana Progetti Integrati di Filiera (PIF) annualità 2015 un progetto dal titolo : MIGLIORAMENTO QUALITATIVO E AMBIENTALE DELLE PRODUZIONI VITIVINICOLE ARETINE
Il tutto in sintonia con la POLITICA DELLA QUALITA’ che la cantina porta avanti dall’anno 2000.

Il progetto presentato dalla cantina nella sua qualità di capofila del PIF è stato approvato dalla regione Toscana per un importo complessivo di Euro 3.594.845,34 e con un contributo in conto capitale di Euro 1.585.980,13. Il PIF approvato vede la partecipazione  di : CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ ARETINO S.C.A. come capofila
N° 8   Aziende agricole socie partecipanti diretti
- AZ.AGR. FATUCCHI FARSETTI
- AZ.AGR. F.LLI REGGIDORI ROMANO
- AZ.AGR. PRINCIPE MICHELE DI MINICOZZI
- AZ.AGR. VILLA VIOLI DI VIOLI GIANFRANCO
- LE QUERCE DI REGGIDORI GIOVANNI
- NICCOLAI MARTA FATT. S. VITTORIA
- PERUZZI MASSIMO
- SOC.AGR. BADIA DI CAMPOLEONE N° 39 Aziende agricole socie partecipanti indiretti
N° 1   Soggetto scientifico (sottomisura 16.2):

Consiglio per la Ricerca e l’analisi dell’Economia agraria (CREA) Viale Santa Margherita, 80 - Arezzo     Partecipante diretto.
N° 8 Imprese di trasformazione e/o commercializzazione partecipanti indiretti
N° 1  Consorzio Vini Valdichiana Toscana partecipante indiretto.
  e prevede le seguenti azioni e interventi in favore : A – Delle aziende agricole dei produttori agricoli di base soci della cantina
     con l’ attivazione delle sottomisure :
4.1.3 "Ammodernamento delle dotazioni aziendali"
4.1.5 " Miglioramento ambientale " Le quali prevedono :
- Acquisto di macchinari ed attrezzature specifiche per la lavorazione e i trattamenti fitosanitari dei vigneti.
- Installazione di un impianto fotovoltaico. B – Nella cantina con l’ attivazione della sottomisura :
4.2 "Ammodernamento strutturale, tecnologico e ambientale di una cantina in Arezzo" che prevede :
- Acquisto e installazione di attrezzature informatiche
- Acquisto di fax, fotocopiatrice e calcolatrici da tavolo
- Rinnovamento totale della zona ricevimento e pigiatura delle uve che comprende la realizzazione di quattro nuove tramogge di ricezione e la installazione di nuove pompe e di canalizzazioni in acciaio inox fino ai locali di fermentazione.
Una delle nuove tramogge verrà dedicata esclusivamente al ricevimento delle uve provenienti da aziende biologiche per la produzione di vino biologico richiesto dai mercati più esigenti. Resta inteso che le uve biologiche avranno una tracciabilità dal conferimento fino alla bottiglia. A tal proposito è anche previsto un intervento di vetrificazione di alcune vasche destinate a contenere tale nuova linea di produzione. Il rinnovamento delle tramogge di ricevimento si rende indispensabile per far fronte :
- Ad un aumento delle uve raccolte in modo meccanico che è passato dal 17,50% della vendemmia 2011 a oltre il 35,00% della vendemmia 2015 e si stima intorno al 50% per il 2016.
Le attuali tramogge in ferro non sono più in grado di sostenere l’ urto di scarico delle uve e inoltre quelle nuove completamente in acciaio inox garantiscono una maggiore igiene.
- Ad un conferimento giornaliero più elevato che può superare anche i 5000 quintali dovuto ad una riduzione del periodo di vendemmia grazie all’aumento della raccolta meccanica delle uve e all’individuazione del momento migliore per la raccolta. Ammodernamento della linea di imbottigliamento attraverso l’ acquisto:
- una riempitrice innovativa che non prevede il contatto del vino con ossigeno, ma con azoto;
- una etichettatrice a duplice funzione che utilizza etichette autoadesive e anche quelle con metodo tradizionale carta + colla e questo a vantaggio di una migliore immagine della bottiglia e di conseguenza una migliore presentazione commerciale soprattutto nei mercati emergenti.
Entrambe le nuove macchine funzionano con limitati interventi di lubrificazione e questo a vantaggio di una migliore igiene e un miglior rispetto dell’ ambiente.

Implementazione del metodo GANIMEDE sui vinificatori esistenti che passeranno dagli attuali 17 in uso nella cantina sin dal 2008 con ottimi risultati ai previsti 20 con un incremento di ulteriori 3 vinificatori.
Tale metodo consente il rimontaggio automatico del mosto e vinacce favorendo la cessione di sostanze nobili estratte dalle bucce e mantenendo sempre le vinacce sature di liquido e ben sgranate e questo avviene senza nessun utilizzo di pompe, ma sfruttando l’ energia della C02 sviluppata nella fase di fermentazione del mosto. Sono previste anche altre opere per il miglioramento ambientale tra cui: - Bonifica di manto di copertura in fibrocemento contenente amianto con rimozione dalla copertura di parte degli immobili e installazione di un impianto fotovoltaico per autoproduzione di energia elettrica della potenza di circa 120 KWp.                                                    
- Sistemazione esterna dei piazzali per adeguarli alla nuova ubicazione dell’impianto di ricevimento uve.        
- Opere murarie relative alla installazione del nuovo impianto di ricevimento e pigiatura uve.    
- Tettoie da posizionare sopra nuovo impianto di pigiatura.
- Riqualificazione Energetica del fabbricato e degli uffici di Amministrazione con sostituzione dei vecchi infissi con nuovi nel rispetto della normativa per il risparmio energetico.
- Fornitura e posa di cappotto esterno ai locali ad uso ufficio.
- Provvista e posa in opera di nuova copertura con pannelli termo coibentati.
- Realizzazione di nuovi impianti elettrici ed idrici.                C – Soggetto scientifico con l’ attivazione della sottomisura :
     16.2 con il progetto pilota denominato “QUASAR” (QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ DEI VINI ARETINI) Il Consiglio per la Ricerca e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA) di Arezzo, partecipa con la misura 16.2 con il progetto pilota denominato “Quasar” in collaborazione con il soggetto capofila “Cantina dei Vini Tipici dell’ Aretino” e il partecipante diretto  “Azienda Agricola Badia di Campoleone”.  Il CREA nel progetto seguirà la parte relativa alla gestione di un vigneto utilizzando tecniche di gestione del suolo che integrate fra di loro portino alla riduzione dell’uso di prodotti chimici in vigneti per la produzione di uve da vino di qualità. Il progetto prevede principalmente l’istallazione di n. 10 centraline specifiche dislocate in maniera omogenea sul territorio di competenza presso i soci viticoltori della cantina attraverso le quali viene rilevato il momento più idoneo per effettuare i relativi trattamenti con prodotti fitosanitari a basso impatto ambientale. La collaborazione con CREA (Unità di ricerca per la viticoltura di Arezzo) viene ulteriormente incrementata con la rilevazione della curva di maturazione delle uve in modo da effettuare la raccolta nei momenti migliori sotto il profilo qualitativo. Ulteriori informazioni sul progetto possono essere richieste direttamente alla CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ ARETINO S.C.A. con sede in Località Ponte a Chiani n° 57/F - 52100 AREZZO.  Tel 0575 363038  Mail : info@vinitipiciar.it

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