VENDITA AL DETTAGLIO

Alla Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino si effettuano anche vendite al pubblico, sia di vino sfuso che imbottigliato.
Passa a visitarci a Ponte a Chiani per un assaggio dei nostri prodotti.

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Apertura Showroom

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Sab 8:00 - 12:00
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XIX Tasting Contest alla Fiera Internazionale di PRODEXPO Mosca 2017

Per il secondo anno consecutivo la Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino ha ottenuto importanti riconoscimenti al XIX Tasting Contest alla fiera internazionale "PRODEXPO" Mosca 2017 per la qualità eccelsa dei vini Chianti 2015 DOCG, Chianti Riserva 2013 DOCG e Toscana Rosso 2011 DOCG. La fiera PRODEXPO si rivela per la Cantina uno dei più importanti appuntamenti annuali per la presentazione delle nuove annate e la riconferma dei contratti di approvvigionamento mensili/annuali.
Viva soddisfazione espressa dagli amministratori e dal direttore della cooperativa per i risultati conseguiti in quanto si cerca sempre di esportare, insieme al nostro vino, anche il nostro territorio e la nostra alimentazione suscitando l'attenzione di gran parte del mondo.

Vi invito a visionare le immagini relative ai premi conseguiti. 

Relazione Assemblea - Gennaio 2017

In questi giorni oltre 200 SOCI VITICOLTORI hanno partecipato presso la CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ARETINO, alla assemblea per la approvazione bilancio consuntivo chiuso al 31/08/2016. Ancora una volta il corpo sociale ha voluto dimostrare l’attaccamento, la partecipazione e la vitalità della Cooperativa, tramite una massiva e qualificata partecipazione. Il Presidente Peruzzi Massimo ha relazionato sulle attività svolte dalla Cantina Cooperativa di Ponte a Chiani, soffermandosi in particolare sulla importanza delle operazioni di rinnovo dei vigneti che negli ultimi 20 anni hanno visto i nostri viticoltori investire e rinnovare quasi il 50% del proprio parco vigneti, ad oggi gli ettari rinnovati corrispondono a quasi 400 con l’inserimento di nuovi cloni e nuovi sesti di impianto vocati a produzioni di qualità, arricchendo notevolmente il patrimonio viticolo provinciale, favorendo anche meccanizzazione e innovazione. La Cantina ha investito nei propri Soci Viticoltori concedendo un contributo a fondo perduto ad oggi di seimila euro per ogni ettaro di vigna rinnovato, cifra che sommata negli anni corrisponde ad oltre 1.500.000 euro, ora si vedono soddisfacenti risultati di tale mirato proficuo lungimirante investimento. Questo dato di fatto viene avallato anche dalla soddisfacente commercializzazione delle nostre produzioni della vendemmia del 2015 a cui si riferisce il bilancio posto in approvazione. Inoltre, anche i nuovi vini ottenuti dalla recente vendemmia 2016 presentati in anteprima a potenziali clienti ed acquirenti, lasciano presagire lusinghiere prospettive di commercializzazione nonostante un sensibile ristagno di mercato. Risultata molto importante anche l’assistenza tecnica fornita da parte dell’ Agronomo della Cooperativa Dottor Guido Fatucchi, a tutto il corpo sociale, al fine di migliorare ulteriormente la qualità delle uve prodotte. Altro argomento toccato dal Presidente Peruzzi, è la ricaduta che ha la Cantina dei Vini Tipici dell’ Aretino per tutto il territorio, sia dal punto di vista economico con circa ottocento ettari di vigneti che producono adeguato reddito per il viticoltore che così è sempre invogliato a reinvestire nella propria azienda e nel territorio di sua pertinenza, senza sottovalutare il fattore paesaggistico accompagnato dalla salvaguardia e protezione dell’ ambiente, tutti valori che i nostri viticoltori curano quotidianamente con professionalità e passione. Con riferimento al Reg. UE n. 1305/2013 e al PSR 2014/2020 della Regione Toscana, è stato presentato ed approvato un Progetto Integrato di Filiera (PIF), con capofila Cantina dei Vini Tipici dell’Aretino sca dal titolo: “MIGLIORAMENTO QUALITATIVO E AMBIENTALE DELLE PRODUZIONI VITIVINICOLE ARETINE” sottoscritto dal Presidente della cooperativa che prevede in qualità di partecipanti diretti anche otto aziende socie, per un investimento complessivo previsto di circa tre milioni di euro da attuarsi nel 2017 e 2018. Tale importante e innovativo investimento riguarda macchine e attrezzature specifiche per i vigneti delle aziende partecipanti dirette, nonché miglioramenti tecnologici per la cantina riferiti a ricevimento delle uve, settore vinificazione, consolidamenti strutturali, sostituzione e smaltimento coperture in amianto, inserimento impianto fotovoltaico per autoproduzione, miglioramento del settore imbottigliamento. Inoltre, nella misura 16.2 del PIF che comprende il sostegno a progetti pilota che diano risposte concrete alle imprese, promuovendo la sperimentazione e la applicazione di nuove tecnologie in Toscana, è stato presentato ed approvato un ambizioso progetto che prevede anche il coinvolgimento e la supervisione da parte del CREA – Unità di Ricerca per la Viticoltura di Arezzo (Ex Istituto Sperimentale per la Viticoltura) – ove è prevista anche l’installazione di una decina di centraline per il monitoraggio climatico/ambientale nei territori di pertinenza per i nostri viticoltori associati, il tutto riferito ad un programma che prevede la diminuzione e razionalizzazione dell’utilizzo di fitofarmaci in viticoltura nel massimo rispetto ambientale. Non poteva mancare nell’ intervento Presidenziale il riferimento a oltre un milione e mezzo di bottiglie che ogni anno portano il nome e la produzione vitivinicola della Cantina dei Vini Tipici dell’ Aretino in giro per l’ Italia e il mondo, motivo di orgoglio e professionalità da parte di tutti. Da non dimenticare il valido contributo commerciale dato dal punto vendita diretta presso la struttura di Ponte a Chiani con quasi 500.000 litri di vino condizionato e commercializzato 2016 Il Presidente ha passato la parola al Commercialista Stopponi Dottor Silvano consulente della cantina il quale ha illustrato le varie poste in essere del bilancio. Molto importanti due valori che per legge devono essere riportati in bilancio:     Quoziente secondario di struttura = tale indice serve per vedere se l’ Azienda ha coperto in modo corretto gli investimenti attuati, indice superiore a 1 corrisponde a una valutazione ottima nel nostro caso abbiamo 1,88.     Quoziente di disponibilità = tale indice ha lo stesso significato assunto dal patrimonio circolante netto, espresso in termini di rapporto, nelle Aziende affidabili deve essere compreso fra 1 e 2, se inferiore a 1 segnala impresa in difficoltà, nel caso Vini Tipici Aretino siamo a 2,18 valore eccellente. E’ quindi intervenuto il Dottor Cassi Cassiano Presidente del Collegio Sindacale che ha letto la relazione redatta dall’ organismo di controllo da Lui presieduto e composto dai  Commercialisti Sindaci Effettivi Mendicino Dottor Stefano e Neri Dottor Gianfranco, è stata anche data lettura della relazione redatta in seguito ai controlli eseguiti a norma di legge dalla Società di Revisione Ufficiale SI.RE.CO. srl. In tutti documenti sopracitati è emerso che il Bilancio di Esercizio della Cantina dei Vini Tipici dell’ Aretino è conforme alle norme e leggi che ne disciplinano i criteri di redazione, è pertanto redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico della Cooperativa medesima. Pertanto emergono i seguenti valori di liquidazione secondo le classificazioni delle uve conferite vendemmia 2015 equivalenti a - Uve Indicazione Geografica TOSCANA ca euro 45/60 quintale + iva. - Uve Denominazione CHIANTI ca euro 60/75 quintale + iva. - Uve Denominazione CHIANTI COLLI ARETINI ca euro 65/80 quintale + iva. - Uve Denominazione CHIANTI SUPERIORE ca euro 70/85 quintale + iva. Oltre 2/3 del valore delle uve è stato già pagato ai Soci viticoltori della cantina mediante puntuali acconti, il saldo dopo la approvazione del presente bilancio. Il Presidente invita il Direttore Enologo Gianni Iseppi a intervenire su quanto relazionato. Iseppi ringrazia Soci – Amministratori e Dipendenti per quanto quotidianamente viene fatto per la Cantina. La cooperativa dà puntualmente ripetitive e positive risposte al territorio, i trasparenti bilanci ne sono tangibile dimostrazione. La struttura ha investito e investe continuamente con ambiziosi programmi legati al territorio, il tutto viene puntualmente attuato, ne risultano buoni risultati economici come successo per gli investimenti previsti da Piano Sviluppo Rurale 2000/2006 e Piano Sviluppo Rurale 2007/2013 classificate dalla Regione Toscana fra le migliori pratiche nella Provincia di Arezzo. Il Direttore ribadisce che l’ unica strada da percorrere è quella di produrre eccellente qualità nelle uve e nei vini, in quanto il nostro territorio non può competere su una globalizzazione che porta a produrre grossi quantitativi commercializzati a prezzi avvilenti. Il Direttore auspica che con l’aiuto di tutti i Soci e di tutti gli Amministratori, ognuno per la sua parte, la nostra Cantina Cooperativa diventi ancor più protagonista e assuma maggior importanza istituzionale in quanto struttura che incrementa notevolmente la crescita del comparto agricolo provinciale, comparto che in alcuni settori purtroppo è al collasso. Non essendoci chiarimenti o approfondimenti richiesti da parte dei Soci Viticoltori presenti, il bilancio viene posto in approvazione da parte del Presidente Peruzzi Massimo e la assemblea con soddisfazione per i risultati esposti approva all’ unanimità. Il Presidente Peruzzi Massimo dichiara conclusi i lavori assembleari. Da segnalare i continui e fondamentali incontri da parte del Direttore Enologo Iseppi Gianni con importanti partner commerciali della Cantina di Ponte a Chiani, azienda con HACCP e Sistema di Qualità certificato da oltre quindici anni, in base alle norme di certificazione volontaria internazionale: International Food Standard IFS e Global Standard Food GSFS. Risulta consolidato il volume di affari in export con i paesi europei nonché Stati Uniti e Giappone, il Direttore Iseppi sta rinnovando i contratti di fornitura anche per l’ anno 2017. Sono inoltre in corso in questi giorni degli approfondimenti con alcuni importatori partner commerciali del mercato russo, in preparazione del Prodexpo di Mosca dal 06 al 10 Febbraio 2017, in cui i vini della Cantina dei Vini Tipici dell’ Aretino, saranno protagonisti presso gli stand di alcuni fra i più importanti e rinomati importatori russi, visti i successi dei nostri prodotti su quei mercati nell’ anno 2016, nonostante le note oscillazioni valutarie del rublo. Risultano attualmente effettuati investimenti riguardanti anche le specifiche attività di ricerca e sviluppo con il coinvolgimento di risorse finanziarie ed umane da parte della cooperativa di Ponte a Chiani, con particolare riferimento alla promozione del mercato su paesi terzi quali Repubblica Popolare Cinese e Hong Kong in collaborazione con il Gruppo Gmedia Group e Promosiena questa ultima società patrocinata dalla Camera di Commercio di Siena. La Cooperativa ribadisce la necessità di essere sempre presenti sul mercato con prodotti tipici legati al territorio, in continua fase di promozione e consolidamento presso vecchi e nuovi Clienti, anche in questo delicato momento di crisi che coinvolge il nostro paese, sia per il comparto vitivinicolo che per l'economia in generale, a tale scopo oltre che al Prodexpo di Mosca la Cantina dei Vini Tipici dell’Aretino con i propri prodotti presenzierà nel 2017 alle seguenti manifestazioni:     Prowein in Düsseldorf dal 19 al 21 Marzo,     Vinitaly in Verona dal 09 al 12 Aprile,     Vinexpo Bordeaux dal 18 al 21 Giugno. Soddisfazione da parte di tutti gli Amministratori e del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Cantina Sociale Geometra Peruzzi Massimo per gli importanti ed invidiabili obiettivi raggiunti, le future commesse di forniture con contratti in fase di rinnovo che auspichiamo garantiranno la commercializzazione dei vini aretini in diversi paesi anche per l’ anno 2017, ricordando che ogni bottiglia che parte da Ponte a Chiani è anche ambasciatrice del territorio aretino nel mondo.
  Arezzo, Gennaio 2017   -  Gianni Iseppi

 

Progetti Integrati di Filiera (PIF) Annualità 2015

La CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ ARETINO S.C.A.  con sede in AREZZO Località Ponte a Chiani n° 57/F (www.vinitipiciar.it) nell’ ambito del proprio programma di sviluppo per il miglioramento qualitativo della trasformazione delle uve conferite dai soci e delle successive fasi di lavorazione fino al prodotto imbottigliato ha presentato, con le agevolazioni previste dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana Progetti Integrati di Filiera (PIF) annualità 2015 un progetto dal titolo : MIGLIORAMENTO QUALITATIVO E AMBIENTALE DELLE PRODUZIONI VITIVINICOLE ARETINE
Il tutto in sintonia con la POLITICA DELLA QUALITA’ che la cantina porta avanti dall’anno 2000.

Il progetto presentato dalla cantina nella sua qualità di capofila del PIF è stato approvato dalla regione Toscana per un importo complessivo di Euro 3.594.845,34 e con un contributo in conto capitale di Euro 1.585.980,13. Il PIF approvato vede la partecipazione  di : CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ ARETINO S.C.A. come capofila
N° 8   Aziende agricole socie partecipanti diretti
- AZ.AGR. FATUCCHI FARSETTI
- AZ.AGR. F.LLI REGGIDORI ROMANO
- AZ.AGR. PRINCIPE MICHELE DI MINICOZZI
- AZ.AGR. VILLA VIOLI DI VIOLI GIANFRANCO
- LE QUERCE DI REGGIDORI GIOVANNI
- NICCOLAI MARTA FATT. S. VITTORIA
- PERUZZI MASSIMO
- SOC.AGR. BADIA DI CAMPOLEONE N° 39 Aziende agricole socie partecipanti indiretti
N° 1   Soggetto scientifico (sottomisura 16.2):

Consiglio per la Ricerca e l’analisi dell’Economia agraria (CREA) Viale Santa Margherita, 80 - Arezzo     Partecipante diretto.
N° 8 Imprese di trasformazione e/o commercializzazione partecipanti indiretti
N° 1  Consorzio Vini Valdichiana Toscana partecipante indiretto.
  e prevede le seguenti azioni e interventi in favore : A – Delle aziende agricole dei produttori agricoli di base soci della cantina
     con l’ attivazione delle sottomisure :
4.1.3 "Ammodernamento delle dotazioni aziendali"
4.1.5 " Miglioramento ambientale " Le quali prevedono :
- Acquisto di macchinari ed attrezzature specifiche per la lavorazione e i trattamenti fitosanitari dei vigneti.
- Installazione di un impianto fotovoltaico. B – Nella cantina con l’ attivazione della sottomisura :
4.2 "Ammodernamento strutturale, tecnologico e ambientale di una cantina in Arezzo" che prevede :
- Acquisto e installazione di attrezzature informatiche
- Acquisto di fax, fotocopiatrice e calcolatrici da tavolo
- Rinnovamento totale della zona ricevimento e pigiatura delle uve che comprende la realizzazione di quattro nuove tramogge di ricezione e la installazione di nuove pompe e di canalizzazioni in acciaio inox fino ai locali di fermentazione.
Una delle nuove tramogge verrà dedicata esclusivamente al ricevimento delle uve provenienti da aziende biologiche per la produzione di vino biologico richiesto dai mercati più esigenti. Resta inteso che le uve biologiche avranno una tracciabilità dal conferimento fino alla bottiglia. A tal proposito è anche previsto un intervento di vetrificazione di alcune vasche destinate a contenere tale nuova linea di produzione. Il rinnovamento delle tramogge di ricevimento si rende indispensabile per far fronte :
- Ad un aumento delle uve raccolte in modo meccanico che è passato dal 17,50% della vendemmia 2011 a oltre il 35,00% della vendemmia 2015 e si stima intorno al 50% per il 2016.
Le attuali tramogge in ferro non sono più in grado di sostenere l’ urto di scarico delle uve e inoltre quelle nuove completamente in acciaio inox garantiscono una maggiore igiene.
- Ad un conferimento giornaliero più elevato che può superare anche i 5000 quintali dovuto ad una riduzione del periodo di vendemmia grazie all’aumento della raccolta meccanica delle uve e all’individuazione del momento migliore per la raccolta. Ammodernamento della linea di imbottigliamento attraverso l’ acquisto:
- una riempitrice innovativa che non prevede il contatto del vino con ossigeno, ma con azoto;
- una etichettatrice a duplice funzione che utilizza etichette autoadesive e anche quelle con metodo tradizionale carta + colla e questo a vantaggio di una migliore immagine della bottiglia e di conseguenza una migliore presentazione commerciale soprattutto nei mercati emergenti.
Entrambe le nuove macchine funzionano con limitati interventi di lubrificazione e questo a vantaggio di una migliore igiene e un miglior rispetto dell’ ambiente.

Implementazione del metodo GANIMEDE sui vinificatori esistenti che passeranno dagli attuali 17 in uso nella cantina sin dal 2008 con ottimi risultati ai previsti 20 con un incremento di ulteriori 3 vinificatori.
Tale metodo consente il rimontaggio automatico del mosto e vinacce favorendo la cessione di sostanze nobili estratte dalle bucce e mantenendo sempre le vinacce sature di liquido e ben sgranate e questo avviene senza nessun utilizzo di pompe, ma sfruttando l’ energia della C02 sviluppata nella fase di fermentazione del mosto. Sono previste anche altre opere per il miglioramento ambientale tra cui: - Bonifica di manto di copertura in fibrocemento contenente amianto con rimozione dalla copertura di parte degli immobili e installazione di un impianto fotovoltaico per autoproduzione di energia elettrica della potenza di circa 120 KWp.                                                    
- Sistemazione esterna dei piazzali per adeguarli alla nuova ubicazione dell’impianto di ricevimento uve.        
- Opere murarie relative alla installazione del nuovo impianto di ricevimento e pigiatura uve.    
- Tettoie da posizionare sopra nuovo impianto di pigiatura.
- Riqualificazione Energetica del fabbricato e degli uffici di Amministrazione con sostituzione dei vecchi infissi con nuovi nel rispetto della normativa per il risparmio energetico.
- Fornitura e posa di cappotto esterno ai locali ad uso ufficio.
- Provvista e posa in opera di nuova copertura con pannelli termo coibentati.
- Realizzazione di nuovi impianti elettrici ed idrici.                C – Soggetto scientifico con l’ attivazione della sottomisura :
     16.2 con il progetto pilota denominato “QUASAR” (QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ DEI VINI ARETINI) Il Consiglio per la Ricerca e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA) di Arezzo, partecipa con la misura 16.2 con il progetto pilota denominato “Quasar” in collaborazione con il soggetto capofila “Cantina dei Vini Tipici dell’ Aretino” e il partecipante diretto  “Azienda Agricola Badia di Campoleone”.  Il CREA nel progetto seguirà la parte relativa alla gestione di un vigneto utilizzando tecniche di gestione del suolo che integrate fra di loro portino alla riduzione dell’uso di prodotti chimici in vigneti per la produzione di uve da vino di qualità. Il progetto prevede principalmente l’istallazione di n. 10 centraline specifiche dislocate in maniera omogenea sul territorio di competenza presso i soci viticoltori della cantina attraverso le quali viene rilevato il momento più idoneo per effettuare i relativi trattamenti con prodotti fitosanitari a basso impatto ambientale. La collaborazione con CREA (Unità di ricerca per la viticoltura di Arezzo) viene ulteriormente incrementata con la rilevazione della curva di maturazione delle uve in modo da effettuare la raccolta nei momenti migliori sotto il profilo qualitativo. Ulteriori informazioni sul progetto possono essere richieste direttamente alla CANTINA DEI VINI TIPICI DELL’ ARETINO S.C.A. con sede in Località Ponte a Chiani n° 57/F - 52100 AREZZO.  Tel 0575 363038  Mail : info@vinitipiciar.it

Vendemmia 2016: dati conclusivi

Risultano conferiti per il 2016 - 60.000 quintali di uve, grado medio babo 19.50.
La produzione è stata complessivamente inferiore del 5% rispetto alle ultime due vendemmie:
2014 – 63.000 quintali grado medio 18,90
2015 – 63.000 quintali grado medio 19,90
da considerare nei conteggi dell’ annata corrente che ci sono stati dei nuovi Soci e alcuni nuovi vigneti sono andati a regime produttivo, pertanto la diminuzione
di produzione nel nostro bacino di conferimento è da considerarsi realmente di oltre il 10% per la vendemmia 2016 ciò dovuto a avversità atmosferiche, colatura, malattie.
 
Per quanto riguarda la classificazione delle uve vendemmia 2016 troviamo:
60 % PREMIUM
25 % OTTIMA
10 % BUONA
05 % MEDIOCRE
 

Vendemmia 2016: il punto della situazione

Ultimi giorni di vendemmia alla Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino di Ponte a Chiani con operazioni di vinificazione iniziate fin dai primi giorni di settembre, come sottolinea Gianni Iseppi, direttore della Cantina aretina. "Il 5 settembre abbiamo cominciato la vinificazione con le uve bianche precoci di Chardonnay ed Incrocio Manzoni 6013, per poi proseguire il 12 settembre con il vitigno Merlot ed altre uve rosse precoci - spiega Iseppi - Infine, siamo partiti con i Sangiovesi il 26 settembre, anche in seguito ai dati risultanti dalle curve di maturazione comprese misura 16.2 Ri.f. - Quasar in collaborazione con il Crea di Arezzo (Ex Istituto Sperimentale per la Viticoltura). Al termine della prima settimana di ottobre risultavano conferiti in cantina oltre 50mìla quintali di uve, pari a circa l'80% della produzione totale preventivata. Tutte uve prodotte dai nostri viticoltori associati, esclusivamente nella provincia di Arezzo". In merito alle previsioni della vendemmia 2016, prosegue il direttore della Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino di Ponte a Chiani: "Prevediamo un quantitativo inferiore rispetto alla vendemmia  2015 di circa il 10, 15%, che sarà in parte compensato da nuovi soci e da nuovi vigneti che entrano in produzione. Si prevede una produzione complessiva conferita di circa 60mila/63mila quintali per la vendemmia in corso. I conferimenti termineranno il 19 ottobre. Tutte le operazioni di vinificazione vengono fatte con il controllo delle temperature". Sulle tecniche di vinificazione, Iseppi evidenzia: "Per i vini rossi si opera nella nostra cantina con il metodo brevettato Ganimede, in uso da noi dalla vendemmia 2008. Metodo che ci permette di fare i rimontaggi e la irrorazione del cappello delle vinacce in maniera assolutamente naturale senza uso alcuno di pompe o altri sistemi di pompaggio che consumano energia e creano attriti con conseguente spappolamento delle uve; il tutto avviene in forma naturale sfruttando la potenza dell'anidride carbonica generata dalla fermentazione". Ma quali vini avremo dalla vendemmia 2016 nella Cantina aretina? In merito a ciò Iseppi conclude: "E' forse ancora prematuro parlare di futuri vini visto che il grosso della vinificazione con i Sangiovesi lo abbiamo iniziato solo il 26 settembre. Possiamo solo confermare di belle uve, con una media giornaliera di cantina sempre stata sopra 19 babo fra 19,20 e 20, anche con i sangiovesi in purezza. A mio avviso avremo anche questo anno dei vini molto interessanti, dei prodotti buoni con diverse punte di ottimo e qualche vera e propria eccellenza da destinare alle riserve".

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