VENDITA AL DETTAGLIO

Alla Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino si effettuano anche vendite al pubblico, sia di vino sfuso che imbottigliato.
Passa a visitarci a Ponte a Chiani per un assaggio dei nostri prodotti.

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Apertura Showroom

Lun-Ven 8:00 - 12:30 / 14:30 - 18:00
Sab 8:00 - 12:00
Domenica solo su appuntamento

Tradizioni

La Toscana è forse la regione italiana dove la cultura del vino vanta le più antiche tradizioni.
Il vino toscano parla un linguaggio nobile ed antico, dove semplici agricoltori e famiglie blasonate da secoli si sono dedicati alla coltivazione della vite.
Sono stati gli Etruschi, a partire dallo VIII secolo Avanti Cristo, i primi a coltivare la vite in questa regione. Essi utilizzavano come tutori della vite gli alberi vivi: ancora oggi in alcune zone della Toscana si possono scorgere tracce di questa forma aerea di allevamento. È comunque con l’Impero Romano che i vini Toscani iniziano ad acquisire quella fama che non li abbandonerà nei secoli successivi. Oggi i vini toscani sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, così come il territorio che li produce.
Il paesaggio regionale si è modellato nel tempo in funzione della vite assumendo caratteristiche di straordinaria ed affascinante bellezza. Terra dai dolci colli, dai panorami luminosi, dai colori che sfumano dall'ocra senese al verde e agli azzurri maremmani. Un paesaggio viticolo movimentato che abbraccia un'ampia fascia con rilievi irregolarmente disposti fra l'Appennino e le pianure costiere. Una morfologia variegata che va dalle zone agganciate alle Alpi Apuane, prevalentemente costituite da calcari e argille, alle colline del Chianti, composte di marne argillose, arenarie e argille. Le Colline Metallifere e, più a sud, il Monte Amiata presentano un terreno dalla superficie fluviale derivata, in gran parte, dallo sfaldamento di rocce vulcaniche, arenarie, argille e tufi. La Toscana è la regione italiana che ha saputo meglio coniugare il turismo con l’enologia, merito anche della bellezza dei suoi paesaggi.

Arezzo - Italy
Arezzo - Italy

Territorio

Partiamo dalla zona del Chianti, che dà alla luce il vino omonimo, forse il vino italiano più conosciuto nel mondo. Il nome Chianti viene citato per la prima volta verso la fine del XIV secolo, ma il vino così come lo conosciamo oggi, a base di Sangiovese arricchito con Canaiolo e Trebbiano, fu codificato nel XIX secolo dal Barone Ricasoli. Originalmente la zona del Chianti si estendeva tra Firenze e Siena, ma già nel 1726 un bando del Granducato di Toscana allargava la zona di produzione alle terre limitrofe, decisione ratificata nel 1932 da un decreto del re d’Italia che però al contempo definiva la zona del Chianti Classico come quella originaria.
Il Chianti Colli Aretini, sulla cui bontà le prime notizie risalgono al XIV secolo, è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita D.O.C.G.
La produzione avviene nella provincia di Arezzo utilizzando principalmente Sangiovese dal 75 al 100%, cui si uniscono Canaiolo nero fino al 10%, Trebbiano o Malvasia del Chianti fino al 10% e un 10% di varietà rosse autorizzate dal disciplinare.
Il colore è rosso rubino, il sapore è tendenzialmente fresco, asciutto e brioso. E’ un vino da tutto pasto, mediamente alcolico e da bere giovane. Alcune aziende, comunque, producono vini più corposi e adatti alla conservazione nel tempo.
Il Chianti Colli Aretini DOCG ha una gradazione alcolica minima del 12,5% vol. e viene immesso in commercio a partire dal marzo successivo alla vendemmia.
Il Riserva, invece, viene invecchiato per 24 mesi prima di essere venduto. Questo strordinario vino parte, invece, da una gradazione alcolica minima del 13% vol.
Dalle fumanti e saporite zuppe toscane alla gustosa carne alla brace, dal pesce fatto in umido al bollito di manzo, i vini prodotti nella provincia di Arezzo sono vini versatili, in grado di abbinarsi molto bene a qualunque pietanza messa in tavola.

 

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